La mia collega di lavoro, con la quale condivido la triste sorte lavorativa dell'ultimo periodo, è anche la mia migliore amica. Praticamente una sorella.
Suo marito è la persona più buona che, per quanto ne so io, possa esistere sulla terra. E' un ragazzo speciale, davvero. Intelligente, gentile, con un cuore enorme.
Si dà il caso che l'altro giorno collegamica abbia compiuto trent'anni. Si dà il caso che il marito, considerato il periodo stressante in corso, abbia pensato di farle un regalo speciale: un pomeriggio presso un centro di benessere. Poichè lui sa bene che la moglie si sarebbe annoiata da sola, ha pensato bene di estendere il regalo anche a me. Che botta di c**o!
Quando l'ho saputo non riuscivo a crederci. Proceduto ad un rapido disboscamento, ho preparato asciugamano e costume e sono partita alla volta di questo paradiso del benessere. Naturalmente prima ci siamo dovute scervellare per creare una scusa credibile che ci giustificasse al lavoro. Ma questa è un'altra storia.
Quando siamo arrivate, scopriamo che il marito di collegamica aveva previsto anche un massaggio extra per entrambe. Un sogno.
Ci tuffiamo nella piscina riscaldata con idromassaggio. Passiamo dal bagno turco alla doccia di ghiaccio, per poi scioglierci nella sauna e rigenerarci con una doccia tropicale.
Quando è il momento del massaggio, mi spalmo sul lettino, quasi incapace di intendere e di volere. Mi rendo conto di quanto è stato pesante questo periodo quando la massaggiatrice, poggiandomi le mani sulla schiena, salta in aria ed esclama: "Mamma mia bella, ma come sei ridotta! Sei un ammasso di contratture! Non puoi continuare così". Credo di averle provocato una lussazione ai polsi...
Siamo rimaste in questo paradiso per circa quattro ore. Hanno pure tentato di rimorchiarci. Più volte. Più ragazzi. Nonostante la cellulite.
Ancora dubito sia successo veramente!!!
