Oggi ero sul balcone della cucina di casa mia e sento chiamare dal vicino, con una certa insistenza, il nome del mio cane.
M'è preso un colpo. Soprattutto quando ho sentito abbaiare in risposta.
Nulla di soprannaturale. Solo una coincidenza o, forse, un piccolo segno del destino.
Al vicino hanno chiesto di adottare una piccola cagnolina senza famiglia. E presso il centro nel quale era stata ospitata sino ad allora, guarda un pò, l'avevano chiamata proprio come la mia canitta.
Quando l'ho saputo m'è venuto il magone, però sono stata contenta.
Per una canitta che parte, una che arriva.
