Oggi mi sono un attimo messa a letto, dopo pranzo. Ho chiuso gli occhi e l'ho vista. La mia canitta, con il suo visino smunto dell'ultimo periodo e gli occhi tristi.
Non so come spiegare. Non era un sogno e nemmeno una fantasia. L'ho proprio vista.
Sarà durato la frazione di un secondo.
Ho fatto un salto di tre metri dal letto.
Evidente il mio inconscio sta lavorando alacremente su sensi di colpa e rimorsi, anche se a me sembrava di aver preso in mano la situazione...
Sabato il principe s'è ribellato alla consueta scena di me davanti al pc, con una montagna di libri accanto e per giunta in lacrime per la cagnolina.
"Basta! Non si può fare più questa vita. Domani si va tutti in campagna a passare una giornata a contatto con la natura. Devi staccare un poco. Per forza!"
All'inizio non volevo andare. Presa dalla malinconia, mi andava solo di stare a guardare foto e video della canitta e di piangere per distrarmi da quel senso di vuoto che s'è improvvisamente creato attorno. Poi però, dietro insistenza del principe, ho deciso di andare.
Ed ho fatto proprio bene.
Mi sono trovata davanti a questo paesaggio

Il cielo era proprio blu e il sole caldissimo. Mi sono inerpicata sulle colline che circondavano la casa.

Ho camminato in mezzo ai campi di grano. Non c'era nessuno attorno. Solo il rumore del vento che muoveva le spighe. 
Ad un certo punto sono arrivata ad un casolare antichissimo, completamente abbandonato, costruito in cima ad una collina, probabile rifugio di qualche pastore. Mi sono seduta accanto al pozzo circondato da ficodindia, in totale solitudine. E lo spettacolo intorno, con le ampie distese di grano e papaveri rossi, m'è sembrato incredibile, perfetto equilibrio di luci, colori, odori. Tutto l'affanno dell'ultimo periodo, lo stress, il lavoro compulsivo mi sono sembrati ridicoli. Ho fatto pace con il mio cuore e con la mia mente.
Da domenica ho smesso di stare male e di piangere.
La cagnolina, non so perchè, la sento vicina vicina e non mi sembra più che manchi dolorosamente da casa.
Eh si! Qui in terra sicula il sole caldissimo, il cielo turchese e senza nuvole, l'aria profumata invogliano ad andare in spiaggia.

La gente prepara panini, prende l'ombrellone e via. Si va tutti al mare.
Tutti.
Tranne una certa personcina. Che deve lavorare anche oggi per via di alcune angoscianti scadenze. Fidanzata con un principe che, ormai rassegnato, ha preso la bici e in questo momento starà tentando la scalata dell'Etna.
Nonostante tutto, però, questa personcina oggi è contenta. In primo luogo perchè la sua cagnolina sta rispondendo agli antidolorifici e così ha ripreso a girare per casa.
E poi perchè da ieri, in alcune librerie specializzate, ci sono due volumi, uno turchese e uno blu, che portano il suo nome e sono dedicati ai suoi genitori e al principe.
Non si può certo dire che la mia canitta non abbia un caratterino tutto particolare. Per intenderci:
Ci sono tante altre cose che rendono la mia canitta unica al mondo. Ovviamente, mi rendo conto di esprimere un giudizio non oggettivo.
Ma come si dice in questi casi, "ogni scarrafone è bello a mamma soja"!!!
Sebbene in qualche modo già lo sapessi, per via di un sesto senso che mi induceva a fare brutti pensieri, sentire la verità è stato comunque un colpo.
Ieri mia mamma è stata dal veterinario, il quale le ha detto che la mia cagnolina di 11 anni ha un tumore alle ovaie. Devono operarla immediatamente una prima volta, e poi di nuovo a settembre.
Il veterinario ritiene ci siano ottime speranze.
Io ho applicato immediatamente tutti i meccanismo di razionalizzazione e rimozione del problema, come mi accade sempre quando qualcosa di brutto mi arriva addosso.
Mi rendo perfettamente conto che esistono cose molto peggiori. E questo è tanto più vero se hai delle persone a te vicine che stanno soffrendo incredibilmente per motivi molto più gravi.
Mi sento male lo stesso. E mi fa stare in pena soprattutto il pensiero che la cagnolina è indifesa, che non può dirmi se e quanto le fa male. Ha un carattere mite, non si lamenta mai di nulla.
Non so che fare...
Alimento preferito dal mio cane dopo il gambo della lattuga e la buccia delle fave: le unghie dei piedi fresche fresche di taglio.
Che dire, ho un cane pazzo!!!